domenica 22 novembre 2020

Due righe per MARIO

Abbey Contemporary Art partecipa al dolore della famiglia per la scomparsa di Mario Canepa. L’intellettuale ovadese aveva collaborato con la nostra associazione all’impaginazione di diversi libri : con l’Associazione Memoria della Benedicta e il Circolo di Legambiente Ovadese -“Abbey Contemporary Art, nei luoghi della memoria; Benedicta 1944-2014 dove ha raccontato per immagini il lavoro degli artisti, mettendoli in relazione con le foto storiche della fine degli anni 40 della Benedicta ; Abbey Contemporary Art, nei luoghi della memoria” sulla mostra collettiva tenuta all’ex Abbazia di San Remigio nel 2014  , in ricordo della Benedicta ;Ottant’anni 1935 – 2015” con il Circolo di Legambiente Ovadese, in ricordo del disastro della Diga di Molare; "L’acqua e il viaggio”2016 , con il Circolo di Legambiente Ovadese, sulle problematiche ambientali legate all’acqua nel nostro territorio e sulla mostra in Giappone a Rikuzentakata, a 5 anni dallo Tsunami ; “ Le case di Anna” ,con l’Associazione Memoria della Benedicta, uscito nell’estate di quest’anno per ricordare Anna Ponte, portata alla Casa dello Studente di Genova dai Nazi Fascisti, per aver fatto tagliatelle ai Partigiani ; Setsuko”   un libro sui suoi lavori artistici.                                                                       

SEMPRE DISPONIBILE E GENEROSO, MARIO CI HA DONATO LA PROPRIA ESPERIENZA E VISIONE ARTISTICA PER QUESTI LIBRI.                                        

sabato 7 aprile 2018

25 aprile 2018 alla Casa dello Studente di Genova


La Casa dello Studente di corso Gastaldi, dal 1943 al 1945, fu caserma della GESTAPO e delle SS, che la utilizzarono per interrogatori, ricorrendo spesso alla tortura. Come ogni anno, Logos organizza le visite guidate al "sotterraneo dei tormenti" e alle celle da cui passarono, loro malgrado, migliaia di partigiani e oppositori all'occupazione nazifascista.
L'iniziativa è pensata in particolare per le scuole ma allargata a tutta la cittadinanza e offre, a conclusione della visita, una conferenza su temi e storie che spaziano dalla Resistenza italiana a quella europea, dall'antifascismo professato all'epoca da professori universitari come da povere contadine.
Ai relatori che si sono prestati all'approfondimento e alla divulgazione di questo recente passato, in questa nuova edizione delle visite si è affiancata una mostra d'arte, opera di Setsuko, che, con delicatezza e sensibilità, ci riporta materialmente a quei tristi anni, ricordando l'esperienza di Anna Ponte, imprigionata nel 1944 solo per "aver fatto tagliatelle ai partigiani"